{"id":48673,"date":"2019-09-18T16:26:41","date_gmt":"2019-09-18T20:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.simonssearchlight.org\/duplicazione-16p11-2\/48673-2\/"},"modified":"2019-09-18T16:26:41","modified_gmt":"2019-09-18T20:26:41","slug":"48673-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.simonssearchlight.org\/it\/processo-di-ricerca\/i-disturbi-genetici-che-studiamo\/duplicazione-16p11-2\/48673-2\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h2><strong>Definire l&#8217;effetto della duplicazione 16p11.2 su cognizione, comportamento e comorbidit\u00e0 mediche<\/strong><\/h2>\n<p>Articolo di ricerca originale di Debra D&#8217;Angelo et al. (2015).<\/p>\n<p>Leggi <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/26629640\">qui<\/a> l&#8217;abstract.<\/p>\n<p>In questo articolo, i ricercatori hanno esplorato quali tratti o caratteristiche sono pi\u00f9 comuni tra le persone con una duplicazione 16p11.2. Hanno anche studiato quanto possono essere lievi o gravi questi tratti e cosa influenza la loro gravit\u00e0.<\/p>\n<p>Allo studio hanno partecipato 1.006 persone in Europa e negli Stati Uniti. Tra i partecipanti allo studio, 270 avevano una duplicazione di 16p11.2. Per comprendere il ruolo del background familiare nell&#8217;espressione delle caratteristiche della duplicazione, i partecipanti portatori della duplicazione sono stati confrontati con i membri della loro famiglia, compresi i fratelli di et\u00e0 simile e i loro genitori biologici. Questo gruppo era composto da 102 persone appartenenti a famiglie duplicate. I dati di queste famiglie sono stati confrontati anche con quelli precedentemente riportati delle famiglie con delezione 16p11.2 (390 persone con la delezione e 244 soggetti di controllo provenienti da famiglie con delezione). Molti di questi partecipanti sono stati iscritti tramite <span class=\"notranslate\">Simons Searchlight<\/span>.<\/p>\n<p>Per esaminare l&#8217;impatto delle duplicazioni e delle delezioni 16p11.2 su una persona, i ricercatori hanno confrontato:<\/p>\n<ul>\n<li>QI<\/li>\n<li>Sintomi neurologici e psicologici, come la frequenza di disturbi aggiuntivi come l&#8217;epilessia e il disturbo dello spettro autistico<\/li>\n<li>Indice di massa corporea e circonferenza cranica<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Pensiero e apprendimento: <\/strong>I partecipanti allo studio sono stati valutati in base a tre categorie &#8211; QI su scala completa, QI verbale e QI non verbale &#8211; per tenere conto dei diversi stili di apprendimento e identificare i punti di forza e di debolezza. Le persone con la duplicazione 16p11.2 avevano un quoziente intellettivo medio a scala completa di 78,8. I QI a scala completa degli individui con la duplicazione 16p11.2 e la delezione 16p11.2 erano simili, ma i QI di quelli con la duplicazione mostravano una maggiore variabilit\u00e0. Ci\u00f2 potrebbe indicare che ulteriori fattori genetici possono avere un ruolo significativo nella cognizione nei soggetti con la duplicazione e meno in quelli con la delezione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5963 aligncenter\" src=\"https:\/\/cdn.simonssearchlight.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/18122810\/16p-dup.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/cdn.simonssearchlight.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/18122810\/16p-dup.jpg 457w, https:\/\/cdn.simonssearchlight.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/18122810\/16p-dup-300x248.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Questo grafico mostra l&#8217;intervallo di QI a scala completa per i partecipanti allo studio che presentano la duplicazione 16p11.2.  <\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La linea tratteggiata illustra la distribuzione del FSIQ delle persone con duplicazione e ASD. Il quoziente intellettivo medio di questo gruppo era di circa 40.<\/li>\n<li>La linea continua illustra la distribuzione del quoziente intellettivo delle persone che hanno la duplicazione ma non hanno ricevuto una diagnosi di ASD. Il QI medio di questo gruppo era di circa 80, pi\u00f9 vicino a quello dei gruppi di controllo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sintomi neurologici e psicologici: <\/strong>I punteggi del QI dei soggetti con duplicazione 16p11.2 e autismo erano significativamente pi\u00f9 bassi rispetto ai punteggi del QI dei soggetti con la sola duplicazione. Circa la stessa percentuale di individui portatori di duplicazione e delezione 16p11.2 ha avuto una diagnosi di autismo: 20 e 16, rispettivamente. Percentuali simili sono state osservate con diagnosi di epilessia, con il 21,8% dei portatori di duplicazione e il 19,4% dei portatori di delezione.<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche fisiche<\/strong>: Gli individui con la delezione 16p11.2 avevano maggiori probabilit\u00e0 di essere in sovrappeso, a differenza di quelli con la duplicazione 16p11.2 che avevano maggiori probabilit\u00e0 di essere sottopeso, se confrontati con i punteggi BMI dei membri della famiglia senza le alterazioni geniche. Inoltre, la circonferenza cranica (che \u00e8 correlata al volume cerebrale) \u00e8 diminuita nei soggetti con duplicazione (22,3% dei soggetti duplicati) ed \u00e8 stata associata positivamente al QI non verbale. Questa diminuzione relativa della circonferenza cranica inizia nei primi due anni di vita. Le malformazioni mediche maggiori sono state riscontrate nel 16,7% del gruppo delle duplicazioni e nel 21,1% del gruppo delle delezioni. Le malformazioni pi\u00f9 comuni sono state la scoliosi e le malformazioni genitali e cardiache, presenti sia nel gruppo delle duplicazioni che in quello delle delezioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Definire l&#8217;effetto della duplicazione 16p11.2 su cognizione, comportamento e comorbidit\u00e0 mediche Articolo di ricerca originale di Debra D&#8217;Angelo et al. (2015). Leggi qui l&#8217;abstract. In questo articolo, i ricercatori hanno esplorato quali tratti o caratteristiche sono pi\u00f9 comuni tra le persone con una duplicazione 16p11.2. 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